Ore 8.30: partenza
Visita della Foiba di Pazin (50/60Km da Opatija) e dei due castelli e del rudere di Dvigrad (Pazin-Dvigrad: 20Km).
Ore 13-14.30: pausa pranzo
Pomeriggio dedicato al relax sulla spiaggia di Moscenicka Draga, la più bella della penisola, a 5Km di Lovran.
Notte: Opatija
Oggi giornata relax sveglia sempre alle 8 per visitare le foibe di Pazin e i ruderi dei castelli di Dvigrad in mattinata e pomeriggio spaparanzati in spiaggia, che come abbiamo letto in internet Moscenika Draga è la più bella spiaggia dell’Istia. Ma appena svegliati tutti i piani sembravano essere andati in fumo, diluvia… Fortunatamente nel giro di un ora ha smesso!!! Bene si può partire colazione e tutti in camera a prepararsi tutti pronti ma Veleno e Cipollina non arrivano… Piccolo in convenite tecnico… a Veleno è rimasto il lavandino in mano e lo spazzolino in bocca con Cipollina che correva per l’albergo a cercare aiutoooo. Siamo usciti lasciando il tecnico in camera vaaa beeene ooookk. Ora partiamo che è tardi!!! Il mosterino è rimasto a cuccia in albergo e siamo partiti. Dopo un bel po’ che percorrevamo la strada costiera verso il sud della penisola … il navigatore non segnava strade ( purtroppo della Croazia non le ha tutte..)… non vedendo strade che portano verso l’interno ci siamo fermati a chiedere informazioni, niente paura eravamo sulla strada giusta!! Ancora qualche km e ecco lo svincolo tra curvette e strada sgangherata e in parte sterrata arriviamo a Pazin. Anche qui chiediamo informazioni per le foibe, senza tanti risultati.. cmq ci danno una cartina, parcheggiamo le moto e ci incamminiamo verso il castello che ci hanno segnato. Arrivati al castello troviamo anche le foibe un crepaccio nel terreno immenso, veramente guardando giù sembrava infinito, senza fondo.
Ora dovevamo decidere se farci la passeggiata attorno alle foibe oppure visitare il castello: abbiamo optato per il castello, sinceramente niente di che… le solite cose niente di particolare. Intanto si è fatto mezzogiorno, siamo in un paesino, ci sarà un posto per mangiare un boccone, abbiano girato per più di mezzora ma niente!!! Torniamo in dietro per fortuna questo è aperto! Dopo mangiato tutti il sella verso la spiaggia, abbiamo parecchi chilometri per arrivarci quindi dobbiamo rinunciare alle rovine di Dvigrad… Arriviamo verso metà pomeriggio, la più bella spiaggia dell’Istria era un buco, una striscia di sassolini 200mt x 10mt logicamente zeppa!!! Troviamo comunque un posticino per appoggiare gli asciugamani è proprio vicino ad una panca ma fa lo stesso tanto è vuota… come il solito iniziamo a fare caciara e tra una risata e l’altra notiamo un signore tutto seria che si è messo sulla panca. Continuiamo comunque a prenderci in giro (colonna sonora di tutti i nostri giri..), c’è chi ha attentato di farsi il bagno (bestia che male i sassolini a piedi scalzi…) quando decidiamo di avviarci in albergo ed iniziamo ad impacchettare tutto sentiamo il signore della panca che ci dice: “Tornate anche domani vero??†Bestia che figuraccia… serio com’era non pensavamo capisse… Abbiamo fatto 2 chiacchiere e poi via in albergo… dalla finistra vedevamo giù la spiaggia modalità piscina dell’albergo e abbiamo avuto tutti la stessa idea via a fare il bagno dove non ci si buca piedi!!! Dopo una giornata andata un po’ così si doveva chiudere in bellezza!!! L’acqua era gelata ma va bene lo stesso!!!
